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8.7
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Era da tempo che ci pensavo, sollevare il letto per guadagnare spazio sotto per la scrivania, un classico soppalco certo ma senza gambe, volevo sfruttare al centimetro tutto lo spazio che si sarebbe creato. Una bella sfida, soprattutto per chi come me non fa il falegname di mestiere, ma anche una bella avventura, un progetto tutto mio per soddisfare la mia voglia di bricolage. La paura di fare un disastro era molta, ma si sa, chi non risica non rosica e mi sono buttato a capofitto in questa creazione. Ho cominciato ad informarmi, a googolare la parola “soppalco”, a guardare foto su internet di cose simili già realizzate, già, simili ma niente di realmente uguale a ciò che avevo in mente, così ho preso carta e penna e ho cominciato a buttare giù schizzi. L’idea di base era di sfruttare le tre pareti disponibili (due tramezze da 10 e un muro portante in calcestruzzo) fissando dei listelli paralleli al pavimento sui quali poi far poggiare le travi trasversali e su di esse dei pannelli come pavimentazione per il letto. Ora bisognava dimensionare i vari pezzi in modo che la struttura reggesse, secondo i miei calcoli, almeno tre quintali per stare sereni, quindi, dopo un consulto con il papy (da bravo architetto di strutture se ne intende parecchio) ho stabilito tutto le misure e mi sono messo sotto. Ora posso finalmente dire di essere soddisfatto e di aver fatto veramente un buon lavoro, ma soprattutto di aver soddisfatto Ju che era la più scettica e temeva il peggio.

Ho deciso di condivere con voi questo progetto, si sa mai che a qualcuno possa servire.

Materiali usati

Legno
ferramenta

montaggio

La prima fase nonchè la più importante prevede il fissaggio dei listelli al muro, io ho optato per sei viti Fischer con tasselli prolungati 8×120. Prima di tutto tagliate tutti i listelli e le travi alla misura desiderata con un seghetto alternativo, io uso Bosch PST 800-PEL. Poi forarate i listelli ad intervalli regolari con una buona punta da legno e un buon trapano avvitatore, cercando di restare il più possibile perpendicolari al listello (se avete un trapano a colonna… beati voi). Per segnare i punti sul muro usate il listello e una bolla e fate dei segni con una matita attraverso i fori, così eviterete spiacevoli sorprese. Ora fate i fori nel muro con un ottimo trapano battente, non rispariamte mai sul trapano perchè la tentuta di ciò che appendete ai muri dipende sempre dalla qualità del foro. Ora avvitate i listelli al muro. Nel mio progetto ho messo solo i due listelli laterali e poi ho fissato al muro, sempre con sei viti, direttamente la trave di fondo.

Ora potete appoggiare le travi sopra i listelli, a distanze regolari, io ne ho usate quattro da 4x10cm. a circa 50cm. di distanza l’una dall’altra. Dimensioni e distanze delle travi dipendono molto dalla luce totale del soppalco (nel mio caso 270cm.) e dal carico che dovrà sopportare. Fissatele ai listelli sui due lati con gli angolari d’acciaio e le viti 3,5×35, mettendone solo due per parte sfalsate date che sono lunghe come quasi tutta la larghezza della trave. La mia trave di testa è a filo del listello, quindi ha gli angolari solo su un lato, ma questo perchè avendo il soffitto mansardato con il legno a vista ho potuto mettere degli ulteriori listelli in verticale fissati alla trave del soffitto. Se non avete questa fortuna, la prima trave tenetela arretrata quanto basta per mettere degli angolari anche davanti.

Siamo arrivati al tavolato che io ho realizzato con delle perline da 15cm. (superficie utile 13,5cm.) che grazie all’incastro donano un’ottima rigidità alla struttura e sonon belle da vedere. Fissatele poi alla travatura con le viti 3,5×35 a testa piatta, per un lavoro ottimale sarebbe meglio forare precedentemente le perline o se preferite che non si veda nulla inchiodatele con dei chiodi gruppino. A questo punto essenzialmente avete il vostro soppalco, ora bisogna solo rifinirlo con un piccolo parapetto, ma molto dipende dall’uso che ne dovete fare. Io l’ho completato costruendoci sopra un letto e con un parappetto collegato alle travi del soffitto per una maggiore rigidità di tutta la struttura.

Per la scala utilizzate dei listelli da 60x40x2000 di abete piallato e stondato, sia per i montanti che per i gradini. Procedete forando i montanti lateralmente e i gradini longitudinalmente e fissateli con delle viti autofilettanti Connex per legno 5×80 torx a testa piatta. Ricordatevi che i gradini andranno fissati paralleli al pavimento rispetto all’inclinazione della scala che sceglierete. Nel mio caso ho scelto un’inclinazione di 67,5 gradi, quindi un buon compromesso tra ingombro e facilità di salita. Ho quindi tagliato i montanti in alto e in basso con un’inclinazione di 22,5 gradi. I ganci per fissare la scala al soppalco li ho realizzati piegando delle staffe forate fino a raggiungere l’inclinazione necessaria. Le staffe s’incastrano in un listello da 4x4cm. fissato sul bordo del soppalco. In questo modo la scala e facilmente rimovibile ma altrettanto sicura quando è in posizione. Per evitare scivolamenti ho messo dei gommini adesivi nella parte bassa dei montanti.


attrezzi

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